Rimborso spese mediche e scolastiche: come funziona tra genitori separati?

Guida completa sulla gestione e il rimborso delle spese mediche e scolastiche per genitori single e separati, tra ripartizione dei costi e documentazione necessaria.

La risposta in breve

In caso di separazione o divorzio, le spese mediche e scolastiche rientrano generalmente nelle spese straordinarie. Queste devono essere rimborsate dal genitore non collocatario o dal genitore che non ha anticipato la somma solitamente nella misura del 50%, salvo diverse disposizioni del giudice contenute nella sentenza o nell'accordo di separazione. Per ottenere il rimborso, è fondamentale presentare la documentazione fiscale fatture o scontrini parlanti entro i tempi stabiliti dal protocollo del tribunale di riferimento.

Quali spese sono rimborsabili?

Le spese per i figli non sono tutte uguali. Mentre l'assegno di mantenimento copre le esigenze quotidiane vitto, igiene, canone TV, le spese mediche e scolastiche sono spesso considerate straordinarie:\n\n Spese Mediche: Comprendono visite specialistiche, interventi chirurgici, cure odontoiatriche e farmaci non mutuabili.\n Spese Scolastiche: Includono tasse di iscrizione, libri di testo, corredo scolastico di inizio anno, gite e mense.\n\nÈ importante consultare la guida sulle spese straordinarie/faq/differenza-spese-ordinarie-straordinarie per capire quali richiedono il preventivo consenso dell'altro genitore e quali sono invece obbligatorie come le spese mediche d'urgenza o le tasse scolastiche statali.

Procedura e tempi per il rimborso

Per richiedere correttamente il rimborso ed evitare contenziosi, segui questi passaggi:\n\n1. Comunicazione preventiva: Se la spesa non è urgente o obbligatoria, invia una mail o un messaggio meglio se tracciabile chiedendo il consenso all'altro genitore.\n2. Invio dei giustificativi: Una volta sostenuta la spesa, invia copia della fattura o della ricevuta fiscale. Molti protocolli dei tribunali prevedono che l'invio debba avvenire entro 30 giorni dalla spesa.\n3. Tempi di pagamento: Il genitore che riceve la richiesta è tenuto al rimborso della propria quota entro il termine stabilito solitamente 10 o 15 giorni dal ricevimento della documentazione.\n\nIn caso di mancato pagamento, il genitore creditore può procedere con una messa in mora o, nei casi più gravi, agire tramite un decreto ingiuntivo basandosi sul titolo esecutivo la sentenza di separazione. Se hai dubbi sui termini legali, consulta il nostro glossario sui termini giuridici/glossario/titolo-esecutivo.