Come avviene la ripartizione delle spese per i figli tra genitori separati?

La ripartizione delle spese per i figli tra genitori separati distingue tra costi ordinari (inclusi nel mantenimento) e straordinari (da dividere a metà o pro quota).

La risposta breve

In linea generale, le spese per i figli si dividono in due categorie: ordinarie incluse nel segno di mantenimento mensile e straordinarie da dividere solitamente al 50% o in base al reddito. La regola d'oro è che il genitore collocatario riceve una somma fissa per la gestione quotidiana, mentre le spese impreviste o di grande entità vanno concordate e ripartite separatamente.

Cosa comprende l'assegno di mantenimento?

L'assegno di mantenimento copre tutto ciò che rientra nella routine quotidiana del figlio. Tra queste rientrano: Vitto e abbigliamento ordinario Spese per l'igiene personale Mensa scolastica considerata spesa ordinaria da molti tribunali Contributo per le utenze domestiche e l'affitto Medicinali da banco e visite pediatriche di routine. Queste spese non vanno richieste a parte, poiché si considerano già assolte tramite il versamento mensile del mantenimento. Per maggiori dettagli, consulta la nostra guida al mantenimento dei figli/guide/mantenimento-figli-guida-completa.

Le spese straordinarie: la divisione al 50% Ora

Le spese straordinarie sono quelle che escono dalla normale routine e possono essere ripartite in percentuali diverse spesso 50/50, ma anche 60/40 o 70/30 in base alle disparità di reddito. Si suddividono in: 1. Spese obbligatorie senza preventivo consenso: Tasse scolastiche, libri di testo, spese mediche urgenti o SSN. 2. Spese subordinate al consenso: Sport, corsi di lingua, patenti di guida, viaggi scolastici o interventi di chirurgia estetica non necessari. È fondamentale che il genitore che sostiene la spesa invii la documentazione fatture o scontrini parlanti all'altro genitore entro i tempi stabiliti dal protocollo del Tribunale di riferimento solitamente 15 o 30 giorni. Per un elenco esaustivo, leggi la nostra FAQ sulle spese straordinarie obbligatorie/faq/elenco-spese-straordinarie-obbligatorie.

Cosa fare in caso di contrasti?

In caso di mancato rimborso delle spese straordinarie o di mancato versamento dell'assegno, il genitore creditore può procedere alla messa in mora e, successivamente, all'esecuzione forzata pignoramento. È sempre consigliabile utilizzare metodi di pagamento tracciabili bonifico bancario e conservare ogni comunicazione scritta email o PEC riguardante il consenso alle spese facoltative. Se hai dubbi sulla natura di una spesa, ti invitiamo a consultare il glossario sull'affido condiviso/glossario/affido-condiviso per capire i tuoi diritti e doveri.