Spese mediche figli a carico: chi può detrarle e come?
Guida completa alla detrazione delle spese mediche per i figli di genitori single o separati: criteri di ripartizione, franchigie e modalità di pagamento.
Risposta breve: si possono detrarre le spese mediche dei figli?
Sì, le spese mediche sostenute per i figli a carico sono detraibili dall'IRPEF nella misura del 19%, per la parte che eccede la franchigia complessiva di 129,11 euro. In caso di genitori separati o non conviventi, la detrazione spetta di norma al genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa, oppure viene ripartita al 50% tra i due se entrambi contribuiscono. Se il documento di spesa è intestato al figlio, la detrazione va suddivisa tra i genitori in base all'onere sostenuto da ciascuno.
La ripartizione tra genitori separati o single
La regola generale prevede che la detrazione spetti al genitore che risulta intestatario della fattura o dello scontrino fiscale. Tuttavia, nel contesto di genitori separati o single, si applicano criteri specifici: Documento intestato a un genitore: detrae il 100% chi ha pagato colui al quale è emessa la fattura. Documento intestato al figlio: la detrazione si divide al 50% tra i genitori. Accordo diverso: Se i genitori decidono una ripartizione diversa ad esempio 70% e 30% in base al reddito o agli accordi di separazione, è necessario annotare la percentuale di ripartizione sul documento di spesa. Se uno dei due genitori è fiscalmente a carico dell'altro, quest'ultimo può detrarre l'intera spesa sostenuta per i figli. Consulta la nostra guida sulle detrazioni per figli a carico/guide/detrazioni-figli-a-carico-separati per maggiori dettagli sulle soglie di reddito.
Quali spese rientrano e i requisiti di tracciabilità
Per ottenere la detrazione del 19% è fondamentale che i pagamenti siano tracciabili. 1. Cosa è detraibile: Visite specialistiche, interventi chirurgici, esami di laboratorio, acquisto di medicinali con "scontrino parlante", protesi e dispositivi medici inclusi gli occhiali da vista. 2. Come pagare: Per le prestazioni sanitarie rese da strutture private non accreditate al SSN, è obbligatorio l'uso di mezzi tracciabili bancomat, carte di credito, bonifico. La detrazione si può invece ottenere in contanti per l'acquisto di farmaci e per prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate SSN. 3. Documentazione: Conserva fatture, ricevute e scontrini per almeno 5 anni. Se vuoi approfondire quali spese rientrano tra quelle obbligatorie per legge nei decreti di separazione, leggi la nostra faq sulle spese straordinarie/faq/spese-straordinarie-figli-elenco.
Casi particolari e disabilità
Molti genitori single si chiedono come gestire le spese sanitarie legate a disabilità o patologie croniche. In questi casi, oltre alla detrazione del 19%, possono esserci agevolazioni maggiori o deduzioni integrali dal reddito per l'assistenza specifica. Per navigare meglio tra i termini tecnici, puoi consultare il nostro glossario fiscale/glossario/oneri-deducibili. In ogni caso, ricorda che per i figli portatori di handicap ai sensi della Legge 104, le spese mediche generiche e di assistenza specifica sono interamente deducibili dal reddito complessivo.