Come si suddividono le spese scolastiche tra genitori separati?
La guida pratica alla suddivisione delle spese scolastiche tra genitori separati, con la distinzione tra costi ordinari inclusi nel mantenimento e spese straordinarie da dividere al 50%.
La risposta in breve
In assenza di accordi diversi stabiliti dal giudice o in sede di separazione, le spese scolastiche sono considerate spese straordinarie e vanno suddivise al 50% tra i due genitori. Mentre la retta scolastica per le scuole pubbliche e la mensa sono spesso incluse nell'assegno di mantenimento ordinario, i libri di testo, il corredo di inizio anno, le gite e i contributi scolastici volontari rientrano solitamente nelle spese da spartire a metà oltre l'assegno mensile.
Quali spese sono incluse e quali no?
Non tutte le spese legate alla scuola seguono la stessa logica. È fondamentale distinguere tra: 1. Spese Ordinarie: Sono quelle destinate a soddisfare i bisogni quotidiani cancelleria minuta, merende. Queste sono coperte dall'assegno di mantenimento. 2. Spese Straordinarie "Obbligatorie": Libri di testo, tasse di iscrizione, corredo scolastico di inizio anno. Non richiedono il preventivo accordo ma vanno documentate per il rimborso. 3. Spese Straordinarie "Facoltative": Gite scolastiche con pernottamento, corsi extra-curriculari, viaggi studio. Queste richiedono il preventivo accordo tra i genitori. Se un genitore decide unilateralmente, potrebbe non aver diritto al rimborso. Per approfondire la lista completa, consulta la nostra guida alle spese straordinarie e ordinarie/guide/spese-straordinarie-ordinarie-differenze.
Come richiedere il rimborso all'altro genitore?
Per evitare conflitti, la prassi corretta prevede che il genitore che sostiene la spesa invii all'altro la copia della ricevuta o della fattura tramite raccomandata, PEC o anche email/WhatsApp se i rapporti sono collaborativi richiedendo il rimborso del 50%. Il genitore debitore è tenuto al pagamento solitamente entro 10-15 giorni dal ricevimento della documentazione. In caso di mancato pagamento, la ricevuta costituisce titolo per un eventuale decreto ingiuntivo. Ricorda che è sempre utile conservare tracciabilità dei pagamenti bonifici. Se hai dubbi sui termini legali, consulta il nostro glossario sul mantenimento/glossario/mantenimento-figli.