Quali sono le spese straordinarie per il mantenimento dei figli? Elenco completo

L'elenco completo delle spese straordinarie per i figli include costi medici, scolastici e ludici che esulano dall'assegno ordinario, generalmente divisi al 50% tra i genitori.

Cosa si intende per spese straordinarie?

Le spese straordinarie sono quei costi necessari alla crescita e all'educazione dei figli che non sono prevedibili, hanno carattere eccezionale o saltuario, oppure presentano un importo rilevante rispetto all'assegno di mantenimento ordinario. A differenza dell'assegno mensile che copre vitto, alloggio e spese quotidiane, le spese straordinarie vengono solitamente ripartite al 50% tra i genitori, salvo diverse disposizioni del giudice o accordi tra le parti. Alcune di esse richiedono il preventivo accordo tra i genitori, mentre altre sono obbligatorie e urgenti.

Elenco dettagliato delle spese straordinarie comuni

Per evitare continui conflitti tra genitori single, i Tribunali italiani spesso seguendo specifici protocolli locali distinguono le spese in tre categorie principali: 1. Spese scolastiche Straordinarie: Libri di testo, gite scolastiche con pernottamento, tasse universitarie, corsi di specializzazione, master, alloggio per studenti fuori sede. Nota: La mensa scolastica e il materiale di cancelleria sono solitamente considerati spese ordinarie già incluse nell'assegno. 2. Spese mediche non coperte dal SSN Straordinarie: Cure dentistiche, apparecchi ortodontici, interventi chirurgici privati, visite specialistiche, terapie psicologiche o logopediche, lenti a contatto e occhiali da vista. Nota: I ticket sanitari e i farmaci da banco sono generalmente considerati spese ordinarie. 3. Spese ludiche e ricreative Straordinarie: Corsi di sport, attrezzatura sportiva di costo elevato, corsi di lingue straniere, patente di guida, acquisto di motorini o auto, viaggi e vacanze trascorsi senza i genitori. Per approfondire la distinzione tecnica, consulta la nostra guida sulle spese ordinarie e straordinarie/faq/differenza-spese-ordinarie-straordinarie.

Il consenso preventivo e il rimborso: come funziona?

Non tutte le spese straordinarie richiedono la firma di entrambi i genitori per essere rimborsate. La distinzione è fondamentale per evitare decreti ingiuntivi: Spese obbligatorie senza consenso preventivo: Sono quelle destinate a bisogni primari e urgenti, come le tasse scolastiche statali, i libri di testo o le cure mediche urgenti in strutture pubbliche. Il genitore che le anticipa ha diritto al rimborso pro-quota presentando la ricevuta. Spese concordate con consenso preventivo: Riguardano attività non strettamente necessarie ma utili sport, scuole private, viaggi. Il genitore che propone la spesa deve inviare una comunicazione formale raccomandata o PEC all'altro. Se l'altro genitore non risponde entro un termine stabilito solitamente 10 o 15 giorni, il silenzio può essere interpretato come silenzio-assenso. Se riscontri difficoltà nel farti rimborsare, leggi come muoverti nella nostra sezione dedicata al /guide/recupero-spese-straordinarie-non-pagate/guide/recupero-spese-straordinarie-non-pagate.