Come funziona la ripartizione delle spese straordinarie tra genitori single?

Le spese straordinarie per i figli si dividono solitamente al 50%. Alcune richiedono il preventivo accordo tra i genitori, mentre quelle urgenti o necessarie vanno rimborsate dietro presentazione della ricevuta.

La regola generale della ripartizione

In assenza di accordi diversi stabiliti dal giudice o tramite negoziazione assistita, le spese straordinarie devono essere ripartite tra i genitori in misura del 50% ciascuno. A differenza dell'assegno di mantenimento ordinario, che copre le esigenze quotidiane vitto, alloggio, igiene, queste spese riguardano eventi imprevedibili, eccezionali o di rilevante entità economica per la vita del figlio.

Quali spese richiedono il consenso dell'altro genitore?

Per evitare conflitti, è fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di spese. La giurisprudenza e i protocolli dei tribunali solitamente le dividono in:\n\n Spese obbligatorie senza previo accordo: Sono quelle urgenti o necessarie, come le spese sanitarie urgenti, i ticket sanitari o i libri di testo scolastici. In questo caso, il genitore che le anticipa ha diritto al rimborso del 50% presentando semplicemente la ricevuta.\n Spese subordinate al preventivo accordo: Riguardano scelte non strettamente necessarie ma utili es. corsi di sport, viaggi studio, patente, interventi di estetica. Per queste, il genitore deve consultare l'altro e ottenere il consenso scritto anche via email o WhatsApp prima di effettuare la spesa.\n\nPer un elenco dettagliato, consulta il nostro glossario delle spese straordinarie/glossario/spese-straordinarie.

Cosa fare se l'ex coniuge non rimborsa la sua quota?

Se hai sostenuto una spesa necessaria o concordata, devi inviare all'altro genitore la copia dei giustificativi fatture, scontrini parlanti o ricevute fiscali. La richiesta deve essere formale, preferibilmente tramite raccomandata o PEC, se i rapporti sono tesi.\n\nIn caso di mancato rimborso entro i termini solitamente 15-30 giorni dalla richiesta, il genitore creditore può agire legalmente. Grazie ai protocolli siglati in molti tribunali italiani, la sentenza di separazione o divorzio costituisce già un titolo esecutivo: questo significa che non serve una nuova causa, ma si può procedere direttamente con un atto di precetto per il recupero delle somme.\n\nSe hai dubbi su come muoverti, leggi la nostra guida legale per genitori single/guide/tutela-legale-genitori-separati.