Affidamento esclusivo
L'affidamento esclusivo è la forma di gestione del minore in cui la potestà decisionale è assegnata a un solo genitore poiché l'affidamento condiviso è ritenuto pregiudizievole per il bambino.
Definizione di Affidamento Esclusivo
L'affidamento esclusivo è un provvedimento giudiziario in base al quale la responsabilità e l'esercizio della potestà decisionale su un figlio minore vengono attribuiti a uno solo dei genitori. Rappresenta un'eccezione alla regola generale dell'/glossario/affidamento-condivisoaffidamento condiviso, che è invece la forma ordinaria di gestione dei figli dopo la separazione.
Contesto e Applicazione Legale
Nel mondo della genitorialità single, questa modalità viene disposta dal giudice solo quando l'affidamento a entrambi i genitori risulti contrario all'interesse del minore. Ciò accade in casi specifici, come l'inidoneità educativa di un genitore, l'abbandono morale o materiale, o condotte che pregiudicano il benessere psicofisico del figlio. In questo regime, il genitore affidatario ha il potere di assumere le decisioni di maggiore interesse istruzione, salute, residenza senza dover consultare l'altro, il quale però mantiene solitamente il diritto-dovere di vigilanza sull'educazione del bambino.
Differenze e Specificità
Esiste anche una forma più restrittiva detta affidamento esclusivo rafforzato o super-esclusivo, in cui il genitore affidatario può esercitare in autonomia non solo le decisioni straordinarie, ma la quasi totalità della /glossario/responsabilita-genitorialeresponsabilità genitoriale. Tuttavia, l'affidamento esclusivo non cancella quasi mai il /glossario/diritto-di-visitadiritto di visita del genitore non affidatario, a meno che non vi siano gravi pericoli per l'incolumità del minore.