Differenze tra affidamento esclusivo e affidamento congiunto
Una guida sintetica per comprendere le distinzioni sostanziali tra il regime di affidamento esclusivo e quello congiunto/condiviso nelle dinamiche di separazione.
Definizione e distinzione principale
Le differenze tra affidamento esclusivo e affidamento congiunto più correttamente definito oggi affidamento-condiviso/glossario/affidamento-condiviso risiedono nella modalità di esercizio della responsabilità genitoriale. Mentre nel primo caso il potere decisionale principale è concentrato in un solo genitore a causa di gravi motivi, nel secondo entrambi i genitori mantengono pari diritti e doveri nelle scelte fondamentali riguardanti la vita del minore.
Contesto legale e genitoriale
Nell'affidamento congiunto, vige il principio della bigenitorialita/glossario/bigenitorialita: i genitori devono concordare istruzione, educazione e salute del figlio. L'affidamento esclusivo è invece una misura eccezionale che il giudice dispone quando l'affidamento all'altro genitore risulterebbe contrario all'interesse del minore. Tuttavia, anche nell'esclusivo, il genitore non affidatario mantiene generalmente il diritto/dovere di vigilare sull'istruzione e sull'educazione dei figli.
Impatto sulla quotidianità dei genitori single
È fondamentale non confondere il regime di affidamento con la collocazione fisica del minore. Anche in un regime di affidamento congiunto, il figlio può avere la residenza abituale presso un solo genitore genitore collocatario, mantenendo comunque la gestione comune delle decisioni importanti. La scelta tra queste due modalità impatta direttamente sulla quotidianità dei genitori single e sulla gestione dei conflitti post-separazione.