L'affido condiviso durante le vacanze: regole e gestione
L'affido condiviso durante le vacanze disciplina la ripartizione dei periodi di ferie tra genitori separati, garantendo ai figli tempi lunghi e continuativi con entrambi.
Definizione di affido condiviso nelle vacanze
L'affido condiviso durante le vacanze indica la modalità di ripartizione del tempo che i figli minori trascorrono con ciascun genitore durante i periodi di sospensione delle attività scolastiche estive, natalizie, pasquali. A differenza della routine ordinaria, durante le vacanze decadono solitamente i weekend alternati per far spazio a periodi continuativi di permanenza con la madre o con il padre.
Contesto e gestione pratica
Nella pratica solita della genitorialità single, i periodi di vacanza sono regolamentati nell'accordo di separazione o nella sentenza di divorzio. Generalmente, le vacanze estive vengono divise in due o più periodi ad esempio 15 giorni consecutivi per genitore, mentre le festività comandate come Natale e Pasqua vengono spesso alternate di anno in anno. L'obiettivo dell' affidamento-condiviso/glossario/affidamento-condiviso in questi periodi è garantire al minore la possibilità di godere di un tempo di qualità prolungato con entrambi i genitori, favorendo il relax e il consolidamento del legame affettivo al di fuori della gestione quotidiana.
Comunicazione e flessibilità
Per una corretta gestione è fondamentale il rispetto dei tempi di comunicazione stabiliti ad esempio avvisare della destinazione entro una certa data e la flessibilità. Sebbene esista un calendario-visite/glossario/calendario-visite prefissato, il buon senso dei genitori deve prevalere per permettere ai figli di partecipare a eventi familiari o centri estivi. È inoltre diritto del genitore che non è con il figlio mantenere contatti telefonici o videochiamate quotidiane secondo modalità che non interferiscano con lo svolgimento della vacanza.