Assegno di Inclusione (ADI)
L'Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno economico e sociale destinata alle famiglie con minorenni, disabili o anziani che sostituisce il Reddito di Cittadinanza.
Cos'è l'Assegno di Inclusione?
L'Assegno di Inclusione ADI è una misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all'esclusione sociale, introdotta nel 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza. Si tratta di un sostegno economico e di inclusione sociale e professionale condizionato al possesso di determinati requisiti di residenza, patrimoniali e reddituali, verificati tramite l'attestazione /glossario/isee. L'importo viene erogato mensilmente tramite una carta di pagamento elettronica.
Importanza per i genitori single
Per un genitore single, l'ADI rappresenta un aiuto fondamentale qualora nel /glossario/nucleo-familiare siano presenti figli minorenni, persone con disabilità o componenti sopra i 60 anni. A differenza del precedente sussidio, l'ADI pone un forte accento sulla partecipazione a percorsi personalizzati di attivazione sociale e lavorativa. Per le famiglie monoparentali, questo significa poter accedere a programmi di supporto che tengano conto dei carichi di cura dei figli, facilitando l'ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Requisiti e cumulabilità
Il beneficio economico è composto da una quota a integrazione del reddito familiare fino a una soglia massima definita dai parametri della scala di equivalenza e da un eventuale contributo per l'affitto. È importante ricordare che l'ADI è compatibile con l'/glossario/assegno-unico-universale-auu, ma i due importi vengono calcolati in modo da non superare i tetti di sostegno previsti dalla normativa vigente. Inoltre, i componenti del nucleo tra i 18 e i 59 anni considerati "occupabili" potrebbero essere indirizzati verso il /glossario/supporto-formazione-e-lavoro-sfl.