Autosufficienza economica: definizione e significato

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L'autosufficienza economica rappresenta il traguardo dell'indipendenza finanziaria dei figli, momento chiave in cui solitamente cessa l'obbligo di mantenimento da parte dei genitori.

Definizione del termine

L'**autosufficienza economica** indica la condizione in cui un individuo, generalmente il figlio di genitori separati o divorziati, acquisisce la capacità di produrre un reddito proprio, stabile e dignitoso, tale da renderlo indipendente dal sostentamento economico dei genitori. Non coincide necessariamente con la maggiore età, ma con il raggiungimento di un'autonomia finanziaria effettiva.

Rilevanza per i genitori single

Nel diritto di famiglia italiano, questo concetto è fondamentale per determinare la cessazione dell'obbligo di versare l' assegno di mantenimento. Perché si possa parlare di autosufficienza, il figlio deve aver terminato il percorso di studi e aver iniziato un'attività lavorativa che sia in linea con le sue aspirazioni e competenze, pur entro limiti di ragionevolezza temporale. L'obbligo dei genitori non decade automaticamente ai 18 anni, ma persiste finché il figlio non è in grado di mantenersi da solo.

Doveri e limiti del mantenimento

La giurisprudenza specifica che l'indipendenza non è raggiunta tramite lavoretti precari o saltuari. Tuttavia, il genitore può richiedere la revoca del mantenimento se dimostra che il mancato raggiungimento dell'autosufficienza è dovuto a inerzia o rifiuto ingiustificato del figlio nel cercare lavoro o completare gli studi. È un equilibrio delicato che mira a tutelare il giovane adulto senza gravare a vita sul patrimonio dei genitori.