Bifamigliare: significato e valore nella famiglia moderna

Il termine bifamigliare definisce strutture o assetti relazionali che coinvolgono due nuclei familiari distinti ma interconnessi, spesso fondamentale nella gestione della genitorialità single.

Definizione di bifamigliare

Il termine bifamigliare o bifamiliare identifica originariamente una tipologia edilizia composta da due unità abitative distinte ma integrate nello stesso corpo di fabbrica. Nel linguaggio comune e sociologico, si riferisce a contesti in cui due nuclei familiari diversi convivono o condividono spazi e responsabilità in modo coordinato.

Contesto per i genitori single

Per un genitore single, la dimensione bifamigliare assume spesso una valenza strategica. Può indicare la scelta di dividere un'abitazione con un altro genitore single per abbattere i costi e favorire il mutuo aiuto. Inoltre, descrive la realtà dei figli che vivono tra due case in regime di affido-condiviso/glossario/affido-condiviso, muovendosi in un sistema relazionale che coinvolge due diversi nuclei domestici che devono restare in costante comunicazione.

Evoluzione del termine

Oggi il concetto si evolve verso la famiglia-ricomposta/glossario/famiglia-ricomposta. In questo scenario, il termine bifamigliare sottolinea la doppia appartenenza dei soggetti coinvolti, che pur vivendo in una nuova co-housing/glossario/co-housing o in case separate, mantengono legami e funzioni educative spartite tra due differenti centri di gravità familiare.