Calendario di visita
GenGle
Affidamento e organizzazione familiare
Il calendario di visita definisce la ripartizione dei tempi di permanenza dei figli presso ciascun genitore dopo una separazione.
Definizione di Calendario di visita
Il **calendario di visita** è lo schema temporale, stabilito dal tribunale o concordato dai genitori, che definisce i giorni e gli orari in cui i figli trascorrono il tempo con il genitore con cui non convivono stabilmente. Nonostante il termine "visita", oggi si tende a parlare di tempi di permanenza per sottolineare la piena funzione genitoriale esercitata in quel lasso di tempo.
Contesto e importanza per i genitori single
Nella quotidianità di un genitore single, il calendario di visita rappresenta la base per l'organizzazione della vita familiare e lavorativa. Solitamente include la ripartizione dei fine settimana (spesso alternati), i pomeriggi infrasettimanali e la divisione dei periodi di vacanza (Natale, Pasqua, estate). Nel caso di affidamento condiviso, il calendario mira a garantire la **bigenitorialità**, assicurando che il minore mantenga un rapporto costante ed equilibrato con entrambe le figure di riferimento.
Flessibilità e benessere del minore
Il calendario può essere rigido, per evitare conflitti tra ex partner, o flessibile, basato sul mutuo accordo. Una corretta gestione del calendario di visita aiuta a ridurre l'ansia dei figli, che possono così prevedere i propri spostamenti, e permette al genitore collocatario e a quello non residente di pianificare i rispettivi impegni personali e la gestione del tempo libero.