Collocamento prevalente dei minori

Il collocamento prevalente indica la residenza abituale del figlio presso uno dei genitori in seguito a una separazione, garantendo stabilità logistica pur mantenendo l'affidamento condiviso.

Cos'è il collocamento prevalente?

Il collocamento prevalente è la modalità prevista nell'ambito di un affidamento-condiviso/glossario/affidamento-condiviso in cui si stabilisce presso quale dei due genitori il minore debba fissare la propria residenza abituale e trascorrere la maggior parte del tempo. Non va confuso con l'affidamento esclusivo, poiché le decisioni di maggior interesse per il figlio restano in capo a entrambi i genitori.

Contesto e applicazione pratica

Nel contesto delle separazioni dei genitori single, questa formula viene adottata per garantire al minore un punto di riferimento stabile e una continuità nelle abitudini quotidiane scuola, sport, amicizie. Il genitore presso cui il figlio risiede stabilmente viene definito genitore-collocatario/glossario/genitore-collocatario, mentre l'altro genitore mantiene il diritto-visita/glossario/diritto-visita secondo un calendario stabilito dal giudice o concordato tra le parti.

Conseguenze su casa e mantenimento

La scelta del collocamento prevalente influenza direttamente anche l'assegnazione della casa familiare che solitamente spetta al collocatario per tutelare il figlio e la determinazione dell'assegno-mantenimento/glossario/assegno-mantenimento, che viene calcolato anche in base ai tempi di permanenza del minore presso ciascun genitore. Negli ultimi anni, i tribunali stanno tuttavia prediligendo, dove possibile, modelli di collocamento paritetico per favorire la bigenitorialità.