Componente aggiuntiva ISEE: cos'è e come funziona

La componente aggiuntiva ISEE serve a integrare la situazione economica del genitore non convivente nel calcolo delle agevolazioni rivolte ai figli minorenni.

Definizione del termine

La componente aggiuntiva ISEE è un valore numerico che viene sommato all'ISEE del nucleo familiare del minorenne in presenza di un genitore non convivente e non coniugato. Rappresenta la quota della situazione economica del genitore esterno che "rientra" nel calcolo della prestazione richiesta per il figlio, poiché tale genitore continua ad avere l'obbligo di mantenimento e responsabilità genitoriale.

Contesto per genitori single

Nel contesto dei genitori single, separati o non conviventi, il calcolo della componente aggiuntiva è fondamentale per l'ottenimento dell'ISEE Minorenni. Si applica quando il genitore non convivente non è sposato con lo richiedente e non ha formato un nuovo nucleo familiare pur avendo riconosciuto il figlio. Tuttavia, esistono delle esclusioni: la componente aggiuntiva NON si calcola se il genitore non convivente: È tenuto a versare assegni di mantenimento stabiliti dal giudice. È stato escluso dalla potestà genitoriale. Risulta estraneo in termini di rapporti affettivi ed economici accertato dai servizi sociali o autorità giudiziaria. È sposato o ha figli con una persona diversa dall'altro genitore.

Impatto sulle agevolazioni

L'inserimento di questa componente può innalzare il valore finale dell'attestazione, influenzando l'accesso a bonus nido, mense scolastiche o altre agevolazioni. Per una corretta compilazione della DSU, è necessario conoscere il protocollo ISEE del genitore non convivente o i suoi dati reddituali e patrimoniali.