Cos'è il Coparenting: Definizione e Significato
Il coparenting indica l'impegno congiunto di due genitori nell'educare i figli dopo la fine della loro relazione, mettendo il benessere dei minori al di sopra dei conflitti personali.
Definizione di Coparenting
Il coparenting o cogenitorialità è la condizione in cui due genitori separati, divorziati o che non hanno mai formato una coppia stabile, collaborano attivamente e in modo coordinato per la crescita, l'educazione e il benessere dei propri figli. Si basa sulla separazione del ruolo di coniuge/partner da quello di genitore.
Il Coparenting nella pratica genitoriale
Nel contesto delle famiglie separate, il coparenting efficace richiede che entrambi gli adulti mettano da parte i conflitti personali per focalizzarsi sui bisogni dei minori. A differenza del semplice affidamento condiviso/glossario/affidamento-condiviso che è un assetto giuridico, il coparenting è una pratica relazionale che implica comunicazione costante, coerenza nelle regole educative e rispetto reciproco dei ruoli. Una buona alleanza genitoriale è fondamentale per garantire il diritto alla bigenitorialità/glossario/bigenitorialita e ridurre lo stress psicologico nei figli.
Sfide e modalità operative
Esistono diverse modalità di esercizio, che vanno dal coparenting collaborativo alta cooperazione a quello parallelo dove i genitori interagiscono poco ma mantengono standard simili, fino a situazioni di conflitto che possono richiedere il supporto di una mediazione familiare/glossario/mediazione-familiare. L'obiettivo ultimo rimane sempre la creazione di un ambiente stabile e prevedibile per il bambino, nonostante la fine della relazione sentimentale tra gli adulti.