Negoziazione assistita

La negoziazione assistita è una procedura legale che consente ai genitori di separarsi o divorziare tramite un accordo tra avvocati, evitando le lungaggini del tribunale.

Definizione di Negoziazione Assistita

La negoziazione assistita è una procedura di risoluzione alternativa delle controversie ADR che permette ai coniugi di raggiungere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle condizioni precedenti senza ricorrere direttamente al tribunale. Questa modalità prevede che le parti siano assistite obbligatoriamente da almeno un avvocato per parte, con l'obiettivo di sottoscrivere una convenzione che, una volta autorizzata dal Procuratore della Repubblica, ha lo stesso valore di una sentenza emessa da un giudice.

Contesto e vantaggi per la genitorialità

Per un genitore single, la negoziazione assistita rappresenta una via più rapida e meno traumatica rispetto alla causa giudiziale. È particolarmente indicata quando esiste una base di dialogo tra gli ex partner, poiché permette di definire in tempi brevi aspetti cruciali come l' affido-condiviso/glossario/affido-condiviso, l'assegnazione della casa familiare e la misura dell' assegno-mantenimento/glossario/assegno-mantenimento. La presenza dei figli minori o portatori di handicap richiede un passaggio ulteriore di controllo da parte del Pubblico Ministero, che deve verificare che l'accordo tuteli pienamente l'interesse dei figli.

Perché sceglierla

Il vantaggio principale di questo strumento è la celerità: i tempi burocratici si riducono drasticamente rispetto all'iter ordinario. Inoltre, si riduce il carico di stress emotivo per i figli, poiché l'accordo nasce da una trattativa privata tra le parti e i propri legali, evitando le udienze in tribunale. È uno strumento che promuove la responsabilità genitoriale, spingendo le parti a trovare soluzioni condivise anziché delegare le decisioni sulla propria famiglia a un terzo il giudice.