Spese straordinarie di mantenimento

Guida alle spese straordinarie per i figli: definizione, criteri di suddivisione tra genitori separati e differenza rispetto alle spese ordinarie.

Definizione di spese straordinarie

Le spese straordinarie sono tutti gli esborsi economici destinati ai figli che, per la loro natura imprevedibile, eccezionale o saltuaria, non sono ricompresi nell'importo forfettario dell'assegno di mantenimento/glossario/assegno-di-mantenimento. Si tratta di costi legati a esigenze specifiche e non quotidiane, che variano nel tempo in base alla crescita e alle necessità del minore.

Tipologie e ripartizione tra genitori

Nella quotidianità di un genitore single, la distinzione tra spese ordinarie e straordinarie è spesso oggetto di discussione. In genere, si suddividono in tre categorie: 1. Spese mediche: visite specialistiche, interventi chirurgici, cure odontoiatriche. 2. Spese scolastiche: libri di testo, gite scolastiche, tasse universitarie. 3. Spese ludiche/extrascolastiche: corsi di sport, patente di guida, vacanze. Salvo diverso accordo o disposizione del giudice, queste spese vengono solitamente ripartite al 50% tra i genitori, oppure in misura proporzionale ai rispettivi redditi.

Accordo preventivo e rimborsi

Per evitare conflitti, è fondamentale distinguere tra spese che richiedono il previo accordo di entrambi i genitori come la scelta di una scuola privata o un master all'estero e spese obbligatorie o urgenti che possono essere sostenute da un genitore e poi rendicontate all'altro per il rimborso. In Italia, molti Tribunali adottano appositi protocolli per elencare dettagliatamente quali voci siano da considerarsi straordinarie, riducendo le ambiguità durante l'affidamento condiviso/glossario/affidamento-condiviso.