Il benessere dei figli passa anche attraverso la sicurezza materiale. Nel 2026, la normativa sul mantenimento si è evoluta per garantire che il tenore di vita del minore non subisca crolli drastici dopo la separazione.
Oltre all'assegno di mantenimento ordinario, è vitale gestire correttamente le spese straordinarie. Queste includono:
- Spese mediche non coperte dal SSN (dentista, visite specialistiche, occhiali).
- Spese scolastiche e universitarie (libri di testo, gite, rette).
- Spese ludico-ricreative (sport, corsi di musica, campi estivi).
Per evitare tensioni, è utile redigere un protocollo d'intesa sulle spese straordinarie già in fase di separazione. Consultare le FAQ sul mantenimento aggiornate all'anno corrente può fornire chiarimenti su quali costi richiedono il preventivo accordo e quali sono automatici. Una gestione finanziaria trasparente riduce lo stress familiare e permette al genitore collocatario di concentrarsi sulla qualità del tempo trascorso con i figli, anziché sulle preoccupazioni economiche. Il benessere materiale non deve essere un'arma di ricatto, ma uno strumento di tutela della crescita.