In Italia, la legge tutela il diritto del minore a mantenere un rapporto con entrambi i genitori, ma protegge anche il suo diritto alla libertà di movimento e alle vacanze. Per rilasciare un passaporto a un minorenne, di norma è necessario l'assenso firmato di entrambi i genitori (indipendentemente dal fatto che siano sposati, conviventi, separati o divorziati). Questo requisito serve a prevenire il rischio di sottrazione internazionale del minore.
Tuttavia, capita spesso che uno dei due genitori si rifiuti di firmare per puro spirito di rivalsa o che sia semplicemente irreperibile. In questi casi, la procedura non si blocca: la normativa prevede uno strumento specifico per superare l'ostacolo. Non devi rinunciare al viaggio o alla vacanza programmata, ma è fondamentale muoversi con il giusto anticipo (almeno 3-4 mesi prima della partenza) per gestire i tempi della burocrazia giudiziaria. Ricorda che il mancato assenso immotivato dell'altro genitore viene visto negativamente dai tribunali, poiché lede il diritto del bambino a viaggiare.