In ambito di separazione o divorzio, le spese straordinarie sono quegli esborsi che esulano dal normale assegno di mantenimento. Mentre l'assegno ordinario copre le necessità quotidiane (vitto, abbigliamento, igiene, canone di locazione), le spese straordinarie riguardano eventi imprevedibili, eccezionali o di rilevante entità economica.
Un errore comune tra i genitori single è pensare che tutto ciò che non è cibo sia "straordinario". In realtà, la giurisprudenza ha definito criteri precisi per evitare contenziosi infiniti. Le spese straordinarie si dividono generalmente in due macro-categorie:
- Spese che richiedono il preventivo accordo: ovvero quelle che devono essere concordate tra i genitori prima di essere effettuate (es. scuola privata o sport costosi).
- Spese obbligatorie o indifferibili: quelle che non richiedono il consenso preventivo perché necessarie per la salute o la formazione obbligatoria del figlio (es. ticket sanitari o libri di testo scolastici).
Comprendere questa distinzione è il primo passo per una gestione serena del budget familiare post-separazione e per mantenere un rapporto civile con l'altro genitore, mettendo sempre al centro il benessere dei figli.