Assegno Unico: quali sono i requisiti per i genitori single?

Una guida chiara sui requisiti di cittadinanza, residenza e familiari necessari per richiedere l'Assegno Unico Universale, con un focus specifico sulle necessità dei genitori single.

In sintesi: chi ha diritto all'Assegno Unico?

L'Assegno Unico e Universale spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico, indipendentemente dallo stato civile dei genitori. I requisiti principali per i genitori single includono la cittadinanza o il permesso di soggiorno, la residenza in Italia da almeno due anni anche non continuativi e lo stato di figlio a carico fino a 21 anni con specifiche condizioni o senza limiti di età in caso di disabilità. L'importo varia in base all'ISEE e alla composizione del nucleo.

Requisiti soggettivi del genitore richiedente

Per accedere al beneficio, il richiedente deve possedere congiuntamente i seguenti requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno: - Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. - Essere cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione Europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso per motivi di lavoro o ricerca di durata almeno semestrale. - Essere soggetto al pagamento dell'imposta sul reddito in Italia. - Essere residente e domiciliato in Italia. - Essere stato residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato di durata almeno semestrale.

Requisiti dei figli e durata del beneficio

L'assegno viene erogato per ogni figlio a carico che rientri in una delle seguenti categorie: 1. Figli minorenni: dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni. 2. Figli maggiorenni fino a 21 anni: ammesso che frequentino un corso di formazione scolastica, professionale o di laurea; che svolgano un tirocinio o un'attività lavorativa con reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui; che siano registrati come disoccupati presso i servizi pubblici per l'impiego; o che svolgano il servizio civile universale. 3. Figli con disabilità: senza limiti di età. Per i genitori single, è fondamentale che la domanda indichi correttamente se l'assegno debba essere erogato interamente a un solo genitore o ripartito al 50% tra i due. Per approfondire come gestire la quota in caso di affido, consulta la nostra guida all'assegno unico per separati/guide/assegno-unico-separati-divorziati.

L'importanza dell'ISEE per l'importo massimo

Sebbene l'assegno sia "universale" ovvero spetta anche senza ISEE o con ISEE sopra le soglie, l'importo minimo viene garantito a tutti, ma per ottenere la quota massima è necessario presentare un ISEE minorenni valido. Per i genitori single non conviventi con l'altro genitore, la compilazione dell'ISEE può presentare delle complessità legate alla figura del "genitore attratto" o "componente aggiuntiva". Ti consigliamo di leggere la nostra FAQ sull'ISEE per genitori non conviventi/faq/isee-genitori-non-conviventi per evitare errori che potrebbero ridurre l'importo spettante.