Come funziona il calcolo del mantenimento dei figli?

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Mantenimento e spese dei figli

Il calcolo del mantenimento dei figli si basa sul principio di proporzionalità rispetto ai redditi dei genitori e alle esigenze del minore, mirano a mantenere lo stesso tenore di vita precedente alla separazione.

In sintesi: come si stabilisce la cifra?

Il calcolo dell'assegno di mantenimento non avviene tramite un'equazione matematica fissa stabilita dalla legge, ma segue il principio di **proporzionalità**. In assenza di accordo tra i genitori, il giudice determina l'importo basandosi sui redditi di entrambi, sul tempo trascorso con ciascun genitore e sulle esigenze specifiche del figlio, garantendo a quest'ultimo lo stesso tenore di vita goduto durante la convivenza della coppia.

I criteri fondamentali per il calcolo

Per determinare l'importo dell'assegno, i tribunali italiani (spesso utilizzando parametri come le **Tabelle del Tribunale di Milano** o di Roma) valutano i seguenti fattori:

1. **Le attuali esigenze del figlio:** istruzione, salute, sport e socialità.
2. **Il tenore di vita goduto in costanza di convivenza:** il figlio non deve subire un danno economico dalla separazione dei genitori.
3. **I tempi di permanenza:** quanto tempo il figlio trascorre con il genitore non collocatario.
4. **Le risorse economiche dei genitori:** non solo lo stipendio, ma anche proprietà immobiliari e altri cespiti.
5. **La valenza economica dei compiti domestici e di cura:** il lavoro di accudimento svolto dal genitore collocatario ha un valore riconosciuto.

Per approfondire i termini legali, consulta il nostro [/glossario/mantenimento-figli].

Spese ordinarie vs Spese straordinarie

È fondamentale distinguere tra l'assegno mensile e le spese extra.
* **Assegno Ordinario:** Copre le spese quotidiane (vitto, abbigliamento, quota utenze, canone d'affitto).
* **Spese Straordinarie:** Sono quelle imprevedibili o eccezionali (spese mediche specialistiche, gite scolastiche, patente, attività sportive).

Solitamente, le spese straordinarie vengono ripartite al **50% tra i genitori**, a meno di una forte disparità reddituale che può giustificare una ripartizione diversa (es. 70/30). Per un elenco dettagliato, leggi la nostra [/faq/spese-straordinarie-mantenimento-elenco].

Fino a quando va pagato il mantenimento?

L'obbligo di mantenimento non cessa automaticamente al compimento dei 18 anni. Il genitore deve continuare a versare l'assegno finché il figlio non raggiunge l'**autonomia economica** o finché non si provi che la mancanza di indipendenza sia dovuta a sua colpa (inerzia o rifiuto ingiustificato di lavorare).

Se hai bisogno di supporto nel gestire queste dinamiche con l'altro genitore, ricorda che puoi confrontarti con la community di GenGle partecipando ai nostri [/events] sul territorio.