Passaporto minori con genitori separati: serve il consenso dell'altro?
Per il rilascio del passaporto di un figlio minore è necessario il consenso di entrambi i genitori, anche se separati. In caso di rifiuto ingiustificato, è possibile ricorrere al Giudice Tutelare.
In breve: serve l'autorizzazione dell'altro genitore?
Sì, è obbligatorio il consenso di entrambi i genitori che siano sposati, separati, divorziati o conviventi per il rilascio del passaporto del figlio minore. Questo serve a tutelare il diritto del minore a mantenere un rapporto con entrambi i genitori, evitando il rischio di sottrazione internazionale. Tuttavia, con le recenti modifiche normative DL 69/2023, la procedura è diventata più snella se non ci sono provvedimenti ostativi dell'autorità giudiziaria.
La procedura per il rilascio e le novità normative
Per ottenere il passaporto per un figlio minorenne, il genitore richiedente deve presentarsi in Questura con il modulo di assenso firmato dall'altro genitore, accompagnato da una copia del documento d'identità di quest'ultimo. Cosa è cambiato nel 2023: In passato, anche il genitore che voleva il proprio passaporto doveva avere il consenso dell'altro se aveva figli minorenni. Oggi questa regola è caduta: il genitore può richiedere il proprio documento senza assenso dell'ex, a meno che non ci sia un provvedimento del giudice che lo vieti espressamente ad esempio per rischio di fuga. Per il documento del solo minore, invece, la firma di entrambi resta un requisito fondamentale. Per approfondire le differenze tra le tipologie di affidamento, consulta la nostra guida all'affidamento condiviso/guide/affidamento-condiviso-regole-base.
Cosa fare se l'ex nega il consenso?
Se l'altro genitore nega il consenso senza una valida giustificazione ad esempio per puro spirito di rivalsa o per impedire al figlio di andare in vacanza, il genitore interessato può rivolgersi al Giudice Tutelare. Il ricorso è una procedura relativamente rapida: 1. Il genitore presenta un'istanza al tribunale del luogo di residenza del minore. 2. Il Giudice valuta se il viaggio è nell'interesse del bambino es. vacanza, studio, visita ai parenti. 3. Se non ravvisa pericoli, il Giudice emette un decreto che sostituisce l'assenso mancante, permettendo alla Questura di rilasciare il documento. In caso di conflitti persistenti sulla gestione dei figli, ti consigliamo di leggere come gestire i conflitti tra genitori separati/blog/gestire-conflitti-ex-partner.
Altri documenti necessari per l'espatrio
Oltre al passaporto, ci sono altri documenti fondamentali per chi viaggia da solo con i figli: - Carta d'identità valida per l'espatrio: segue le stesse regole del passaporto serve il consenso di entrambi. - Certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità: utile se i cognomi tra genitore e figlio sono diversi. - Autorizzazione del giudice: necessaria se il viaggio prevede la permanenza all'estero per un periodo che violi gli accordi di separazione. Prima di pianificare la tua prossima partenza, verifica anche i consigli presenti nella nostra FAQ sui viaggi fuori UE/faq/viaggi-extra-schenghen-minori.