Spese straordinarie nell'affido condiviso: cosa sono e chi le paga?
Le spese straordinarie nell'affido condiviso riguardano eventi imprevedibili o rilevanti per la crescita del figlio e si dividono solitamente a metà tra i genitori, previa consultazione.
Cosa sono le spese straordinarie e come si dividono?
In regime di affido condiviso, le spese straordinarie sono tutti quei costi che non rientrano nel normale sostentamento quotidiano del figlio coperto dall'assegno di mantenimento ordinario. Di norma, queste spese vengono divise al 50% tra i genitori, salvo diverse disposizioni del giudice basate sulla disparità di reddito. A differenza delle spese ordinarie, quelle straordinarie richiedono spesso il preventivo accordo tra i genitori prima di essere effettuate.
Quali spese rientrano nella categoria 'straordinarie'?
Non esiste un elenco unico valido per tutti i tribunali spesso si fa riferimento ai protocolli locali, ma generalmente si distinguono in tre categorie: 1. Spese scolastiche: Libri di testo, gite scolastiche con pernottamento, tasse universitarie, corsi di specializzazione. 2. Spese mediche: Visite specialistiche non coperte dal SSN, apparecchi ortodontici, interventi chirurgici, cicli di psicoterapia. 3. Spese ludiche e ricreative: Centri estivi, attività sportive agonistiche, corsi di lingua o musica, patente di guida. È importante consultare il glossario delle spese straordinarie/glossario/spese-straordinarie per una lista dettagliata completa.
Consenso preventivo e rimborsi: come comportarsi?
La regola generale prevede che il genitore che propone la spesa debba informare l'altro per ottenerne il consenso. Tuttavia, esistono due eccezioni: Spese obbligatorie: Ad esempio i libri di scuola o le tasse scolastiche obbligatorie, che non richiedono un accordo preventivo poiché necessarie. Spese urgenti: Interventi medici indifferibili o acquisti necessari per la salute immediata del minore. Per tutte le altre spese es. il corso di tennis o la vacanza studio, se un genitore decide unilateralmente senza consultare l'altro, potrebbe perdere il diritto al rimborso della quota. Se hai dubbi su come richiedere un rimborso, leggi la nostra guida al mantenimento/guide/mantenimento-figli-separazione.