Capacità giuridica

La capacità giuridica è l'idoneità del soggetto a essere titolare di diritti e obblighi, acquisita automaticamente al momento della nascita.

Definizione di Capacità Giuridica

La capacità giuridica è l'attitudine di un individuo a essere titolare di diritti e di doveri. Secondo l'ordinamento italiano Art. 1 del Codice Civile, essa si acquista dal momento della nascita. È un attributo inseparabile della persona e non può essere limitato o rimosso, rappresentando il fondamento della soggettività giuridica.

Rilevanza per i genitori e i figli

Nel contesto della famiglia e dei genitori single, la capacità giuridica è ciò che permette al minore/glossario/minore di essere destinatario di tutele legali immediate, come il diritto al mantenimento, all'eredità o al riconoscimento. Sebbene il bambino possieda la capacità giuridica, non possiede ancora la capacità-di-agire/glossario/capacita-di-agire; per questo motivo, i genitori esercitano la responsabilità-genitoriale/glossario/responsabilita-genitoriale per amministrare i beni del figlio e tutelare i suoi interessi.

Acquisto e diritti del concepito

La legge riconosce alcuni diritti anche al concepito ovvero chi non è ancora nato, subordinandoli però all'evento della nascita. Ad esempio, un bambino può succedere per causa di morte o ricevere una donazione prima ancora di nascere, ma tali diritti diventano effettivi solo con l'acquisto della capacità giuridica al momento del primo respiro.