Tutore legale: Definizione e Ruolo nel Glossario GenGle

Il tutore legale è il soggetto incaricato dal Tribunale di rappresentare e proteggere un minore o un incapace quando i genitori non possono esercitare la loro funzione.

Definizione di Tutore Legale

Il tutore legale è la figura nominata dal Giudice cautelare o dal Tribunale per prendersi cura degli interessi patrimoniali e personali di un soggetto che non gode di piena capacità di agire, come un minore d'età o una persona interdetta. La sua funzione principale è quella di sostituirsi al genitore o al legale rappresentante quando questi manchino o siano impossibilitati a esercitare la propria funzione.

Contesto nella genitorialità single

Per un genitore single, la figura del tutore emerge spesso in situazioni di emergenza o di grave conflitto. Viene nominato se entrambi i genitori sono deceduti, se hanno perso la /glossario/potesta-genitoriale o se sono ignoti. Il tutore ha il dovere di istruire, educare e amministrare i beni del minore, agendo sempre sotto la sorveglianza del Giudice Tutelare per garantire il superiore interesse del fanciullo.

Responsabilità e poteri del tutore

Esistono differenze sostanziali tra il tutore e il genitore affidatario. Mentre l'affidamento riguarda la gestione quotidiana e la convivenza, la tutela è un ufficio di diritto pubblico che conferisce la rappresentanza legale totale. Il tutore deve redigere un inventario dei beni del minore e richiedere l'autorizzazione del giudice per atti di straordinaria amministrazione, come la vendita di immobili o l'accettazione di eredità.