Oltre al Bonus Nido, esistono altre agevolazioni che possono essere cumulate o che fungono da alternativa utile. Ad esempio, il Bonus Nido è pienamente compatibile con l'Assegno Unico e Universale, ma le somme ricevute per il nido non possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi (modello 730). In pratica, non puoi "guadagnare" due volte sulla stessa spesa: o ricevi il rimborso INPS o utilizzi la detrazione fiscale del 19%. Quasi sempre, il Bonus Nido è molto più vantaggioso della detrazione fiscale, quindi la scelta cade solitamente sulla domanda INPS. Tuttavia, se per qualche motivo non dovessi riuscire a ottenere il bonus per tutti i mesi, potrai scalare le restanti mensilità dalle tasse. Un'altra opportunità da monitorare sono i bandi regionali o comunali: molte regioni, come la Lombardia (Nidi Gratis) o la Toscana, offrono voucher aggiuntivi che coprono la quota rimanente non coperta dall'INPS. Essere informati significa risparmiare centinaia di euro ogni mese, denaro che può essere reinvestito in attività per il tempo libero con i figli. Per restare sempre aggiornata su queste opportunità, controlla periodicamente il nostro blog e l'articolo sulle /blog/detrazioni-scolastiche-genitori-separati per massimizzare il tuo budget familiare. La solitudine economica non deve essere un destino, ma una sfida da vincere con le giuste informazioni.