Quota di legittima: Cos'è e come funziona
GenGle
La quota di legittima è la parte di eredità che spetta per legge ai figli e ai parenti stretti, non intaccabile dalle volontà testamentarie.
Definizione di Quota di Legittima
La **quota di legittima** (o quota di riserva) è la porzione di patrimonio di cui il testatore non può disporre liberamente, poiché la legge la riserva obbligatoriamente a determinati soggetti legati da stretti vincoli di parentela, detti **legittimari**. Si distingue dalla *quota disponibile*, ovvero la parte di beni che una persona può lasciare a chiunque desideri tramite testamento.
Il ruolo della legittima nella genitorialità single
Per un genitore single, comprendere la quota di legittima è fondamentale per tutelare il futuro dei propri figli. In assenza di coniuge, ai figli è riservata una quota molto ampia dell'eredità (fino ai due terzi del totale se sono più di uno). È importante sapere che non si possono diseredare i figli, tranne in casi estremi di indegnità; pertanto, qualsiasi disposizione testamentaria che leda la loro quota può essere impugnata legalmente attraverso l'azione di riduzione.
Chi sono i legittimari?
I legittimari sono i figli (o i loro discendenti), il coniuge (anche se separato, purché senza addebito) e, in assenza di figli, gli ascendenti (genitori). In caso di divorzio, l'ex coniuge perde ogni diritto sulla quota di legittima, a differenza del coniuge semplicemente separato che mantiene i medesimi diritti successori del coniuge non separato.